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Roma da scoprire

Se desiderate qualche suggerimento su come trascorrere le vostre giornate, vi consigliamo tre itinerari turistici che attraversano alcuni dei monumenti più belli di Roma, tutti facilmente raggiungibili a piedi partendo dai nostri alloggi.

Itinerario 1 - Colosseo
L'Anfiteatro Flavio, il monumento più famoso di Roma era in realtà un'arena dove si organizzavano competizioni e giochi non proprio edificanti, e spesso crudeli. Costruito sopra un lago artificiale nel 79 d.C per volere di Vespasiano, il cosiddetto Colosseo venne inaugurato da Tito per i 100 giorni di sport e giochi. L'edificio venne eretto sul luogo del lago artificiale della Domus Aurea neroniana: qui si trovava la statua colossale di Nerone-Helios, che rimase fino al Medioevo e dal quale si ebbe la definizione di Colosseo (da Colosso); la statua occupava l'area oggi segnalata verso il Foro da una grande aiuola rialzata. [lunedì - sabato ore 9.00-13.30 e dalle 14.30-17.00 chiuso il martedì. Euro 5. Prenotazioni tel: 06 39967700].
Link: www.archeorm.arti.beniculturali.it/sar2000/Colosseo/colosseo.asp

 

CONTATTI
Tel. +39 06.77591099
Cell. +39 338.1703802
(dalle 9.00 alle 21.30)

bbinfo@aldebaranholidays.com

Foro Romano e Fori Imperiali
Il Foro Romano posizionato su un terreno di origine paludosa ma in seguito prosciugato, e’ situato fra il Palatino e il Campidoglio (due dei sette colli di Roma), vide le sue prime costruzioni intorno al VII sec. a.C. quando venne dato l'avvio all'edificazione di edifici adibiti alla vita politica, giudiziaria, religiosa, commerciale e soprattutto sociale della città. Il recupero e restauro degli antichi edifici è stato avviato dal XVIII sec. E fino ad oggi continuano ad emergere nuovi reperti e resti di antiche costruzioni.
Links: www.archeoroma.com/foro_romano.htm- www.archeoroma.com/fori_imperiali.htm

Itinerario 2 - San Giovanni in Laterano
La più antica chiesa del mondo è la chiesa titolare del Vescovato di Roma. Fu fondata sotto il pontificato di Melchiade [311-314] sul luogo dove gli scavi hanno rinvenuto una domus del III e del I secolo d.C che nel secondo secolo fu sostituita dalla seconda caserma della guardia a cavallo dell’Imperatore. Sarà questo l’edificio ad essere tagliato, durante l’impero di Costantino, per costruire la nuova basilica, il cui schema riprendeva quello di San Pietro.
Apertura: 7-19 [in inverno fino alle 18]
Dove: Piazza San Giovanni in Laterano 4
Come arrivare: dalla fermata metro San Giovanni cinque minuti a piedi attraversando le mura

Santa Croce in Gerusalemme
La Basilica di S.Croce in Gerusalemme sorge alle pendici del colle Esquilino, in un'area ricca di storia e di valenze artistiche e culturali.
Antica necropoli e poi zona residenziale extra urbana di proprietà imperiale, nel III - IV sec. d.C. vi sorgeva un complesso costituito da un palatium detto Sessorium, dalle Terme Eleniane, dal Circo Variano e dall'Anfiteatro Castrense, inglobato nelle Mura Aureliane tra il 271 e il 275 d.C.
Una tradizione antica e largamente documentata attribuisce a Costantino e a sua madre Elena la costruzione della prima chiesa.
Denominata in origine Basilica Heleniana o Sessoriana, la chiesa del IV sec. sorse per custodire le Reliquie della Passione del Signore, ritrovate miracolosamente sul Calvario e portate a Roma dall'anziana madre dell'Imperatore.
Dove: Piazza Santa Croce in Gerusalemme, 12
Tel. 06.7014769
Come arrivare: dalla fermata metro San Giovanni [linea A] si attraversano gli archi. Da qui si percorre sulla destra per cinque minuti Via Carlo Felice che conduce alla chiesa.
www.basilicasantacroce.it 

Santa Maria Maggiore
La basilica venne fondata da Papa Liberio [352-366] sul luogo della miracolosa nevicata del 5 agosto 356 dopo aver avuto una visione di Maria. Da qui il nome di Basilica Liberiana e di Santa Maria ad Nives. Tuttavia sembra che la costruzione attuale non sia inferiore al pontificato di Sisto III°, [432-440] che la dedicò alla maternità divina di Maria, definita dal Concilio di Efeso del 431. Gli scavi effettuati dal 1966 al 1971 hanno fatto emergere comunque la presenza di resti di età augustea, adrianea e costantiniana. La basilica del V° secolo si presentava a tre navate, senza transetto, con nartece e copertura a capriate.
Apertura: dalle 7 alle 20
Dove: Piazza di S.Maria Maggiore
Come arrivare: dalla fermata metro di Termini si percorre Via Cavour per duecento metri fino a Largo Esquilino. La basilica è sulla sinistra, l’entrata sul lato opposto.
www.romecity.it/Santamariamaggiore.htm

Itinerario 3 - San Clemente
La basilica è dedicata a Clemente, terzo pontefice della storia, [88-97 d.C] che secondo la leggenda dopo esser stato esiliato in Crimea fu gettato nel Mar Nero legato a un'ancora. La basilica originaria, costruita nel 385, fu distrutta nel 1084 dai Normanni. Fu riedificata nel 1108 da Pasquale II° sulle due chiese precedenti, che vennero riportate alla luce nel 1857. L'aspetto attuale della struttura fu conferito tra il 1713 e il 1719 da Carlo Stefano Fontana. Basilica Superiore: L'ingresso è formato da un protiro del XII° secolo che immette in un quadriportico con colonne ioniche. La facciata tardo-barocca è opera del Fontana mentre la pianta interna è a forma basilicale divisa in tre navate con absidi.
Apertura: 9-12.30 e 15-18.30. La domenica apertura alle 10
Da ottobre a marzo fino alle 18
Dove: Piazza San Clemente
Come arrivare: dalla fermata metro Colosseo [linea B] dieci minuti a piedi percorrendo Via San Giovanni In Laterano
www.romecity.it/Sanclemente.htm

San Pietro in vincoli
La basilica è detta anche Eudossiana, in quanto venne fatta ricostruire per volere di Eudossia, minore moglie dell'imperatore Valentiniano III°. Secondo la tradizione Eudossia ricevette dalla madre le catene che tennero prigioniero S.Pietro in Gerusalemme per donarle a Leone Magno, che le accostò a quelle utilizzate per la prigionia di S.Pietro nel Carcere Mamertino: leggenda vuole che le catene appena si toccarono si fusero e diventarono tutt'una così nel 442 d.C s'iniziarono i lavori sulla presistente basilica, nata su una domus del III° secolo. Tra le modifiche volute da Sisto IV° nel 1475 è la facciata con portico a cinque arcate, progetto d'incerta attribuzione, forse di Baccio Pontelli o di Meo del Caprino.
Apertura: 7-12.30 e 15.30-18
Dove: Piazza S.Pietro in Vincoli 4a
Come arrivare: davanti alla fermata metro B Cavour la scalinata conduce a Via delle Sette Sale. Percorrendo la strada si raggiunge la chiesa.

Auditorium di Mecenate
L'edificio noto come Auditorio di Mecenate, nome dato nel  secolo scorso durante gli scavi, è quanto resta oggi di un  grande complesso residenziale, demolito poco dopo la scoperta, datato al seconda metà del 1 secolo a.C. che doveva  appartenere alla villa di Mecenate, ministro di Augusto.  La sua proprietà si trovava in quest'area dell'Esquilino dopo la sistemazione dell'antica necropoli esquilina, affidata proprio a Mecenate. Il ritrovamento di un tratto di conduttura con impresso il nome di M. Cornelio Frontone, che dalle fonti si è a conoscenza che doveva abitare vicino Mecenate e la tecnica edilizia utilizzata per la costruzione dell'edificio (opera reticolata di tufo di epoca tardo-repubblicana) vanno a confermare questa ipotesi.
Link: www.archeoroma.com/Esquilino/auditorium_di_mecenate.htm

Ipogeo degli Aureli
L'ipogeo degli Aureli è uno dei complessi funerari più importanti della Roma imperiale. La parte più bassa è scavata nel tufo, mentre nella zona più vicina al piano stradale la costruzione è in muratura. L'ipogeo, nella sua forma attuale, è databile, sulla base dei caratteri stilistici, al III sec. d.C.
Riscoperto nel 1919, sorge a 200 metri da Porta Maggiore, tra viale Manzoni e via Luzzatti. Del piano più alto, in laterizio severiano, resta la parte inferiore. Entrando dall'ingresso antico, a sinistra del quale è il cubicolo superiore, si notano sulle pareti due arcosoli, mentre nel pavimento sono scavate delle tombe a inumazione, più tarde.
Per visitare l'ipogeo situato precisamente in via Luzzatti 2, si deve effettuare una richiesta presso la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra contattabile al seguente numero di telefono: 06 4465610.
Link: www2.comune.roma.it/sovraintendenza/albero/139/126/144/150/213/scheda.asp?a=612&b=216&c=400&d=401

 

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